Glossario
Le parole contano. Ecco i termini principali, definiti a partire dalle fonti scientifiche.
| Termine | Definizione |
|---|---|
| AFAB | Acronimo di "Assigned Female at Birth" (sesso femminile assegnato alla nascita). Indica il sesso registrato alla nascita, indipendentemente dall'identità di genere della persona. Approfondisci → |
| Affermazione di genere | L'insieme dei percorsi — sociali, medici, legali — attraverso cui una persona allinea la propria vita alla propria identità di genere. Termine preferito a "cambio di sesso" perché riconosce l'identità come punto di partenza, non di arrivo. Approfondisci → |
| Alleato/a (Ally) | Persona cisgender che supporta attivamente i diritti e il benessere delle persone trans. Essere alleati significa ascoltare, informarsi e intervenire contro la discriminazione, non parlare al posto delle persone trans. Approfondisci → |
| AMAB | Acronimo di "Assigned Male at Birth" (sesso maschile assegnato alla nascita). Indica il sesso registrato alla nascita, indipendentemente dall'identità di genere della persona. Approfondisci → |
| Binarismo di genere | Il sistema culturale che classifica il genere in due sole categorie rigide (uomo/donna), escludendo le identità non binarie e le variazioni naturali del sesso biologico. Approfondisci → |
| Carriera alias | Possibilità di utilizzare il nome scelto nei sistemi interni di un'organizzazione (badge, email, registri) prima della rettificazione anagrafica. Adottata da diverse università e aziende italiane. Approfondisci → |
| Cisgender | Persona la cui identità di genere corrisponde al sesso assegnato alla nascita. Il prefisso "cis-" deriva dal latino e significa "dalla stessa parte". Approfondisci → |
| Coming out | Il processo attraverso cui una persona comunica ad altri la propria identità di genere o il proprio orientamento sessuale. Per le persone trans, è spesso un processo continuo e selettivo. Approfondisci → |
| Deadnaming | L'uso del nome anagrafico pre-transizione (deadname) di una persona trans senza il suo consenso. Anche quando non intenzionale, può causare disagio significativo e mettere a rischio la sicurezza della persona. |
| DSM-5 | Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (quinta edizione), pubblicato dall'American Psychiatric Association. Include la "disforia di genere" come diagnosi, distinguendola dalla semplice non conformità di genere. Approfondisci → |
| Detransizione | L'interruzione o l'inversione di un percorso di transizione di genere. I tassi di detransizione sono molto bassi (1-5%) e le cause più frequenti sono le pressioni sociali esterne, non il rimpianto. Approfondisci → |
| Disforia di genere | Disagio clinicamente significativo causato dall'incongruenza tra il genere esperito e il sesso assegnato alla nascita. Definita nel DSM-5 come diagnosi; l'ICD-11 usa invece il termine "incongruenza di genere" e l'ha rimossa dai disturbi mentali. Approfondisci → |
| Espressione di genere | Il modo in cui una persona comunica il proprio genere attraverso abbigliamento, comportamento, voce e aspetto. Può non corrispondere alle aspettative sociali associate al genere della persona. Approfondisci → |
| FTM (Female-to-Male) | Acronimo che indica una persona trans il cui sesso assegnato alla nascita era femminile e la cui identità di genere è maschile. Molte persone preferiscono semplicemente "uomo trans". Approfondisci → |
| Genderfluid | Identità di genere che non è fissa ma può variare nel tempo, oscillando tra maschile, femminile, entrambi o nessuno dei due. Rientra nello spettro delle identità non binarie. Approfondisci → |
| GnRH agonisti (bloccanti della pubertà) | Farmaci che sospendono temporaneamente lo sviluppo puberale. Utilizzati da oltre 40 anni in endocrinologia pediatrica, sono considerati reversibili: alla sospensione, la pubertà riprende normalmente. Approfondisci → |
| ICD-11 | Classificazione Internazionale delle Malattie (undicesima revisione) dell'OMS, in vigore dal 2022. Ha spostato l'incongruenza di genere dal capitolo dei disturbi mentali a quello delle "condizioni relative alla salute sessuale". Approfondisci → |
| Identità di genere | Il senso intimo e profondo che ogni persona ha del proprio genere. Può corrispondere o meno al sesso assegnato alla nascita. Si consolida tipicamente tra i 3 e i 5 anni di età. Approfondisci → |
| Incongruenza di genere | Termine adottato dall'ICD-11 (OMS, 2019) per descrivere l'incongruenza marcata e persistente tra il genere esperito e il sesso assegnato. Non è classificata come disturbo mentale. Approfondisci → |
| Intersex | Persona che presenta variazioni naturali nelle caratteristiche sessuali biologiche (cromosomi, ormoni, anatomia) che non rientrano nelle categorie tipiche di maschio o femmina. Riguarda circa l'1,7% della popolazione. Approfondisci → |
| GAHT | Gender-Affirming Hormone Therapy, termine internazionale per la terapia ormonale di affermazione di genere. Comprende la somministrazione di estrogeni o testosterone per sviluppare le caratteristiche sessuali secondarie coerenti con la propria identità di genere. Approfondisci → |
| LGBTQ+ | Acronimo che sta per Lesbica, Gay, Bisessuale, Transgender, Queer e altre identità (+). È un termine ombrello che rappresenta la diversità di orientamenti sessuali e identità di genere. |
| Legge 164/1982 | Legge italiana che consente la rettificazione anagrafica del sesso. L'Italia è stato uno dei primi paesi europei ad adottarla. La Corte Costituzionale ha poi stabilito che l'intervento chirurgico non è obbligatorio. Approfondisci → |
| Misgendering | L'uso intenzionale o meno di pronomi, nomi o termini di genere che non corrispondono all'identità di genere di una persona. La ricerca associa il misgendering sistematico a effetti negativi sulla salute mentale. Approfondisci → |
| MTF (Male-to-Female) | Acronimo che indica una persona trans il cui sesso assegnato alla nascita era maschile e la cui identità di genere è femminile. Molte persone preferiscono semplicemente "donna trans". Approfondisci → |
| OMS | Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO). Nel 2019, con l'ICD-11, ha riclassificato l'incongruenza di genere spostandola dai disturbi mentali alle condizioni relative alla salute sessuale, riconoscendone la base biologica. |
| ONIG | Osservatorio Nazionale sull'Identità di Genere. Coordina i principali centri italiani specializzati nella presa in carico delle persone con incongruenza di genere, promuovendo linee guida e formazione per gli operatori sanitari. Approfondisci → |
| Non binario | Termine ombrello per identità di genere che non si collocano esclusivamente nella categoria di uomo o donna. Include identità come genderfluid, agender, bigender e altre. Approfondisci → |
| Orientamento sessuale | L'attrazione emotiva, romantica o sessuale verso altre persone. È una dimensione completamente distinta dall'identità di genere: riguarda verso chi si è attratti, non chi si è. Approfondisci → |
| Outing | La divulgazione dell'identità di genere o dell'orientamento sessuale di una persona senza il suo consenso. A differenza del coming out (volontario), l'outing è una violazione della privacy e può avere conseguenze gravi sulla sicurezza. Approfondisci → |
| Passing | La capacità di una persona trans di essere percepita come appartenente al genere con cui si identifica. Non tutte le persone trans desiderano o cercano il passing, e non è un indicatore di validità dell'identità. |
| Pronomi | Le parole usate per riferirsi a una persona in terza persona (lui/lei/loro). Rispettare i pronomi di una persona trans è un atto di riconoscimento fondamentale. In caso di dubbio, è appropriato chiedere. Approfondisci → |
| Queer | Termine ombrello che abbraccia tutte le identità di genere e gli orientamenti sessuali non conformi alle norme eteronormative e cisnormative. Originariamente un insulto, è stato riappropriato dalla comunità LGBTQ+. |
| Rettificazione anagrafica | La procedura legale per modificare il nome e/o il marcatore di genere sui documenti ufficiali. In Italia è regolata dalla Legge 164/1982 e non richiede obbligatoriamente un intervento chirurgico. Approfondisci → |
| Sesso biologico | Insieme di caratteristiche fisiche (cromosomi, ormoni, anatomia riproduttiva) valutate alla nascita. Non è sempre riducibile a una classificazione binaria, come dimostrano le variazioni intersex. Approfondisci → |
| TERF | Acronimo di "Trans-Exclusionary Radical Feminist". Indica chi sostiene posizioni femministe che escludono le donne trans dalla categoria "donna". È un termine descrittivo, non un insulto, sebbene sia contestato da chi si riconosce in queste posizioni. Approfondisci → |
| Terapia ormonale sostitutiva (TOS) | Trattamento medico che prevede la somministrazione di estrogeni o testosterone per sviluppare le caratteristiche sessuali secondarie coerenti con l'identità di genere della persona. Approfondisci → |
| Transgender (trans) | Persona la cui identità di genere non corrisponde al sesso assegnato alla nascita. È un aggettivo, non un sostantivo: si dice "persona trans", non "un trans". Approfondisci → |
| Transfobia | Insieme di pregiudizi, discriminazioni e violenze dirette contro le persone trans in quanto trans. Si manifesta a livello individuale (insulti, aggressioni), istituzionale (leggi discriminatorie) e culturale (stereotipi, invisibilizzazione). Approfondisci → |
| Transizione | Il processo attraverso cui una persona allinea la propria vita alla propria identità di genere. Può essere sociale (nome, pronomi, espressione), medica (ormoni, chirurgia) o legale (documenti). Non tutte le persone trans intraprendono tutti questi percorsi. Approfondisci → |
| Transizione sociale | Il processo di vivere secondo la propria identità di genere nella vita quotidiana: adottare un nuovo nome, pronomi e espressione di genere. Non comporta alcun intervento medico. Approfondisci → |
| WPATH | World Professional Association for Transgender Health. Organizzazione internazionale che pubblica gli Standards of Care (SOC), le linee guida di riferimento per l'assistenza sanitaria alle persone trans e gender diverse. Approfondisci → |