Perché usiamo l'AI

L'intelligenza artificiale è uno strumento. Come ogni strumento, il suo valore dipende da come viene utilizzato. Qui spieghiamo come lo usiamo noi, e perché.

Come usiamo l'AI

Utilizziamo modelli di linguaggio per generare bozze iniziali degli articoli wiki. Ogni bozza viene poi verificata, corretta e integrata con fonti accademiche e istituzionali.

Ogni articolo contiene in media 8-15 fonti citate, con riferimenti inline cliccabili che rimandano direttamente alla fonte originale. Il badge "Generato con AI" è sempre visibile nell'intestazione di ogni articolo, perché la trasparenza viene prima di tutto.

L'AI non sostituisce la verifica: la accelera. Ci permette di coprire più argomenti, in meno tempo, mantenendo lo stesso rigore che avrebbe un articolo scritto interamente a mano.

"L'AI non è affidabile"

I modelli di linguaggio possono generare informazioni errate. Questo è un fatto documentato, e lo prendiamo sul serio. Per questo motivo, nessun contenuto viene pubblicato senza verifica umana.

Ogni affermazione rilevante nei nostri articoli è supportata da una fonte esterna: studi peer-reviewed, linee guida di organizzazioni come l'OMS, il WPATH o l'APA, e dati istituzionali. Le citazioni sono numerate nel testo e cliccabili, così chiunque può verificare in autonomia.

Il problema non è lo strumento, ma come viene usato. Un articolo generato con AI e verificato con 12 fonti accademiche è più affidabile di un articolo scritto a mano senza alcuna citazione.

"L'AI inquina"

L'addestramento dei grandi modelli di linguaggio richiede energia significativa. Tuttavia, è importante contestualizzare questi dati.

Secondo l'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA), i data center rappresentano circa l'1-1,5% del consumo elettrico globale, una quota che include tutti i servizi cloud, lo streaming video, i social media e l'AI. Una singola query a un modello di linguaggio consuma circa 10 volte l'energia di una ricerca Google, ma resta nell'ordine di pochi wattora, paragonabile a tenere accesa una lampadina per qualche minuto.

Il nostro utilizzo dell'AI è limitato alla generazione di bozze testuali, un'operazione a basso consumo rispetto all'addestramento di nuovi modelli. Non addestriamo modelli: usiamo modelli esistenti.

Riteniamo che il costo ambientale di queste operazioni sia ampiamente giustificato dal valore del risultato: informazione accessibile, verificata e gratuita su tematiche spesso trascurate o trattate con superficialità.

"L'AI ruba il lavoro ai giornalisti"

Tra i Due è un progetto open source e non-profit. Non esistiamo al posto di una redazione giornalistica: esistiamo perché nessuna redazione copre sistematicamente questi argomenti in italiano con il livello di approfondimento che offriamo.

L'AI ci permette di creare una risorsa che altrimenti non esisterebbe. Senza di essa, il costo in termini di tempo per produrre oltre 20 articoli approfonditi, un glossario, quiz interattivi e un sistema di citazioni inline sarebbe proibitivo per un progetto volontario.

Non abbiamo sostituito nessuno. Abbiamo creato qualcosa di nuovo.

"L'AI ha bias e pregiudizi"

I modelli di linguaggio riflettono i dati su cui sono stati addestrati, che possono contenere pregiudizi culturali, di genere o di altro tipo. Questo è un rischio reale, e lo affrontiamo con misure concrete.

  • Ogni contenuto viene revisionato da persone prima della pubblicazione.
  • Le affermazioni sono verificate con fonti esterne indipendenti dal modello.
  • Il codice e i contenuti sono open source: chiunque può segnalare errori, bias o imprecisioni tramite GitHub.
  • Aggiorniamo regolarmente gli articoli per riflettere le evidenze scientifiche più recenti.

Il bias non è un problema esclusivo dell'AI. Anche gli autori umani hanno bias. La differenza sta nella trasparenza del processo e nella volontà di correggersi.

Il nostro impegno

Ci impegniamo a utilizzare l'AI in modo responsabile, trasparente e al servizio dell'informazione. In concreto:

  • Trasparenza: ogni articolo mostra il badge "Generato con AI" e include citazioni inline verificabili.
  • Open source: il codice, gli articoli e i dati sono pubblici su GitHub.
  • Verifica continua: aggiorniamo i contenuti quando emergono nuove evidenze o ci vengono segnalati errori.
  • Accessibilità: tutto è gratuito, senza paywall, senza pubblicità.

Se hai domande, suggerimenti o vuoi segnalare un'imprecisione, scrivici a info@traidue.com.