Chirurgia di affermazione di genere FTM: guida completa

La chirurgia di affermazione di genere per gli uomini trans comprende un insieme di procedure diverse, con finalita diverse e percorsi di recupero molto differenti tra loro. Questo articolo le presenta tutte in modo sistematico: cosa sono, come funzionano, quanto costano, dove si fanno in Italia, quali rischi comportano e cosa dicono i dati sulla soddisfazione. Non e un consiglio medico: e una guida informativa basata sulla letteratura scientifica, pensata per chi sta valutando le proprie opzioni o per chi vuole semplicemente capire. Per una panoramica che include anche gli interventi per le donne trans, rimandiamo all’articolo sulla chirurgia di affermazione di genere. Per i risultati specifici della chirurgia genitale, c’e l’approfondimento su falloplastica e metoidioplastica.
Non esiste un percorso unico
Prima di tutto: non esiste un percorso chirurgico obbligatorio o standard per gli uomini trans. Ogni persona ha il proprio rapporto con il proprio corpo, le proprie priorita e i propri limiti. Alcuni uomini trans desiderano tutti gli interventi disponibili. Molti desiderano solo la mastectomia. Altri non vogliono alcun intervento chirurgico. Tutte queste scelte sono valide.
I dati confermano questa variabilita. Uno studio JAMA del 2024 ha rilevato che la top surgery e l’intervento di affermazione di genere piu desiderato e piu eseguito tra le persone transmasculine [10]. La chirurgia genitale, invece, viene scelta da una minoranza. Questo non significa che sia meno importante: significa che il bisogno e individuale.
La sequenza tipica, quando si scelgono piu interventi, e generalmente questa:
- Mastectomia (top surgery): spesso il primo intervento, a volte l’unico
- Isterectomia e ovariectomia: se desiderate, generalmente dopo almeno un anno di terapia ormonale
- Chirurgia genitale (metoidioplastica o falloplastica): se desiderata, generalmente l’ultimo passaggio
Questa sequenza non e rigida. Alcuni scelgono la top surgery senza terapia ormonale. Altri procedono con l’isterectomia prima della top surgery. Il percorso si costruisce insieme ai professionisti sanitari in base alle esigenze individuali.
Prerequisiti: cosa serve per accedere alla chirurgia
Le linee guida internazionali di riferimento sono gli Standards of Care versione 8 (SOC-8) della World Professional Association for Transgender Health (WPATH), pubblicati nel 2022 [1]. I requisiti variano in base all’intervento.
Per la mastectomia
- Diagnosi documentata di incongruenza di genere
- Valutazione da parte di un professionista della salute mentale
- Una lettera di raccomandazione
- La terapia ormonale con testosterone non e un requisito obbligatorio per la mastectomia, anche se molti pazienti la iniziano prima [1]
Per la chirurgia genitale (metoidioplastica o falloplastica)
- Diagnosi documentata di incongruenza di genere
- Almeno 12 mesi di terapia ormonale con testosterone (per la metoidioplastica e fortemente raccomandata, poiche la crescita del clitoride e essenziale per il risultato) [1]
- Una lettera di raccomandazione da un professionista della salute mentale
- Eta minima di 18 anni
- Capacita di consenso informato
In Italia
Il percorso passa attraverso i centri di riferimento coordinati dall’ONIG (Osservatorio Nazionale sull’Identita di Genere) e prevede una valutazione psicologica di almeno sei mesi secondo il protocollo nazionale [13]. Dal 2024, grazie alla sentenza n. 143 della Corte Costituzionale, non e piu necessaria l’autorizzazione del tribunale per procedere con gli interventi chirurgici di adeguamento dei caratteri sessuali [12]. La chirurgia e una decisione medica tra paziente e professionisti sanitari, come qualsiasi altro intervento. Per approfondire il quadro legale, rimandiamo all’articolo sulla legge 164/1982.
Mastectomia (top surgery)
La mastectomia di affermazione di genere — spesso chiamata “mascolinizzazione del torace” — e l’intervento piu richiesto e piu praticato tra gli uomini trans [10]. Consiste nella rimozione del tessuto mammario e nel rimodellamento del torace per ottenere un aspetto maschile piatto.
Tecniche chirurgiche
Esistono tre tecniche principali. La scelta dipende dalla dimensione del seno, dall’elasticita della pelle e dalle preferenze del paziente.
Doppia incisione con innesto libero del capezzolo: e la tecnica piu comune, utilizzata per seni di dimensioni medie o grandi (coppa C e oltre). Il chirurgo pratica due incisioni orizzontali sotto i muscoli pettorali, rimuove il tessuto mammario e la pelle in eccesso, e riposiziona l’areola e il capezzolo come innesti liberi nella posizione anatomica maschile. Produce le cicatrici piu visibili (due linee orizzontali sotto i pettorali), ma offre il massimo controllo sul risultato estetico. Il capezzolo perde temporaneamente la sensibilita, che si recupera parzialmente nel tempo.
Periareolare (o circumareolare): indicata per seni di piccole dimensioni (coppa A-B) con buona elasticita cutanea. L’incisione viene praticata attorno all’areola, attraverso cui si rimuove il tessuto mammario. Le cicatrici sono minime e poco visibili. Il capezzolo mantiene generalmente una migliore sensibilita rispetto alla doppia incisione. Il limite e che funziona solo con seni piccoli: se il tessuto da rimuovere e troppo, il risultato puo essere irregolare o richiedere revisioni.
Keyhole: riservata a seni molto piccoli (coppa A o inferiore). Una piccola incisione viene praticata lungo il bordo inferiore dell’areola, e il tessuto mammario viene rimosso tramite liposuzione o escissione diretta. Le cicatrici sono praticamente invisibili. Non prevede il riposizionamento del capezzolo, poiche non c’e pelle in eccesso da rimuovere. E la tecnica meno invasiva, ma applicabile solo a una minoranza di pazienti.
Chi e un buon candidato per ciascuna tecnica
| Tecnica | Dimensione del seno | Elasticita della pelle | Cicatrici |
|---|---|---|---|
| Doppia incisione | Medio-grande (C+) | Qualsiasi | Visibili, orizzontali |
| Periareolare | Piccolo (A-B) | Buona | Minime, attorno all’areola |
| Keyhole | Molto piccolo (A-) | Eccellente | Quasi invisibili |
La valutazione definitiva spetta al chirurgo, che considera anche fattori come la distribuzione del tessuto, la conformazione della parete toracica e le aspettative del paziente.
Recupero
Il recupero dalla mastectomia segue una timeline relativamente prevedibile:
- Prima settimana: riposo, bendaggio compressivo o giubbotto post-operatorio, drenaggi (rimossi dopo 5-7 giorni), dolore gestibile con analgesici
- Settimane 2-4: ripresa graduale delle attivita quotidiane leggere, divieto di sollevare pesi o alzare le braccia sopra la testa
- Settimane 4-6: possibile ritorno al lavoro per attivita non fisiche, rimozione del giubbotto compressivo
- Mesi 3-6: ripresa completa delle attivita fisiche, maturazione delle cicatrici
Il recupero completo, inteso come stabilizzazione estetica delle cicatrici e recupero della sensibilita, richiede 6-12 mesi.
Tassi di soddisfazione
I dati sulla soddisfazione dopo la mastectomia sono tra i piu alti dell’intera chirurgia elettiva. Uno studio del 2023 su singolo centro ha riportato una soddisfazione complessiva del 97% [2]. Uno studio pubblicato su JAMA Surgery nel 2023 ha confermato che il rimpianto a lungo termine e estremamente raro, con il 97% dei pazienti che rifarebbe la stessa scelta [3]. L’impatto sulla qualita della vita e documentato come significativo: riduzione della disforia, miglioramento della fiducia in se, maggiore facilita nel vivere socialmente nel genere affermato [2][3].
Costi
- SSN: coperta dal Servizio Sanitario Nazionale. Liste di attesa: 1-3 anni a seconda del centro [13]
- Privatamente in Italia: 4.000-8.000 euro, a seconda della tecnica, del chirurgo e della struttura
- All’estero: centri specializzati in Spagna, Belgio e Germania offrono la procedura a costi variabili tra 5.000 e 12.000 euro, incluso il soggiorno
Isterectomia e ovariectomia
L’isterectomia (rimozione dell’utero) e l’ovariectomia o annessiectomia bilaterale (rimozione delle ovaie e delle tube di Falloppio) sono interventi che alcuni uomini trans scelgono per diversi motivi: riduzione della disforia legata agli organi riproduttivi interni, eliminazione del ciclo mestruale residuo (che in alcuni casi persiste anche con il testosterone), riduzione del dosaggio di testosterone necessario (poiche le ovaie non producono piu estrogeni), o come preparazione alla chirurgia genitale.
Tecnica
L’approccio piu comune e quello laparoscopico o robotico-assistito: attraverso 3-4 piccole incisioni addominali (di 5-12 mm ciascuna), il chirurgo visualizza e opera con strumenti miniaturizzati. Rispetto all’isterectomia addominale tradizionale (con incisione ampia), l’approccio laparoscopico comporta meno dolore, degenza piu breve e recupero piu rapido [14].
L’isterectomia puo essere totale (rimozione di utero e cervice) o subtotale (conservazione della cervice). La scelta dipende da considerazioni mediche e dalle preferenze del paziente. Per gli uomini trans che prevedono una futura chirurgia genitale, l’isterectomia totale con rimozione della cervice e generalmente raccomandata, poiche semplifica le fasi successive [15].
Una revisione sistematica del 2022 su isterectomie come chirurgia di affermazione di genere ha rilevato un tasso complessivo di complicanze del 5-10%, la maggior parte delle quali di lieve entita (infezioni urinarie, sanguinamento minore) [14]. Le complicanze gravi sono rare.
Implicazioni per la terapia ormonale
Dopo la rimozione delle ovaie, il corpo non produce piu estrogeni in quantita significative. Questo significa che:
- La terapia con testosterone diventa indispensabile per tutta la vita (o fino a quando si desidera mantenere i livelli ormonali)
- Il dosaggio potrebbe essere ridotto, poiche non c’e piu la produzione ovarica di estrogeni da contrastare
- E fondamentale mantenere un monitoraggio endocrinologico regolare per la salute ossea, poiche la carenza di ormoni sessuali aumenta il rischio di osteoporosi
Per approfondire gli effetti e le implicazioni della terapia ormonale a lungo termine, rimandiamo all’articolo su cosa cambia nel corpo con la transizione medica e a quello sulla terapia ormonale a vita.
Recupero
- Degenza: 1-2 giorni per l’approccio laparoscopico
- Ripresa delle attivita leggere: 1-2 settimane
- Ripresa completa: 4-6 settimane
- Divieto di sollevamento pesi: 6 settimane
Costi
- SSN: coperta dal Servizio Sanitario Nazionale
- Privatamente in Italia: 5.000-10.000 euro
- All’estero: 4.000-8.000 euro nei principali centri europei
Fertilita
L’isterectomia con ovariectomia comporta la perdita irreversibile della fertilita. Per chi desidera preservare la possibilita di avere figli biologici in futuro, la crioconservazione degli ovociti deve essere discussa e pianificata prima dell’intervento. Per approfondire questo tema, rimandiamo all’articolo sulla fertilita delle persone trans.
Metoidioplastica
La metoidioplastica e un intervento di chirurgia genitale che utilizza il clitoride — ingrandito dalla terapia con testosterone — per creare un microfallo. E un’alternativa meno invasiva alla falloplastica, con un percorso chirurgico piu breve e tempi di recupero ridotti.
Come funziona
Il testosterone, assunto per almeno 1-2 anni, provoca una crescita significativa del clitoride: la lunghezza media passa da circa 1 cm a 3-5 cm, con variabilita individuale [5]. Il chirurgo interviene in diversi modi:
- Rilascio dei legamenti sospensori: il clitoride viene liberato dai legamenti che lo mantengono aderente all’osso pubico, massimizzandone la lunghezza visibile
- Raddrizzamento: eventuali curvature vengono corrette
- Allungamento uretrale (opzionale): l’uretra viene estesa attraverso il microfallo per permettere la minzione in piedi. Questa componente aumenta il rischio di complicanze uretrali
- Scrotoplastica (opzionale): le grandi labbra vengono unite sulla linea mediana per creare uno scroto, con eventuale inserimento di protesi testicolari
- Vaginectomia (opzionale): chiusura del canale vaginale
La metoidioplastica puo essere eseguita come procedura “semplice” (solo rilascio del clitoride) o “completa” (con allungamento uretrale, scrotoplastica e vaginectomia). La scelta dipende dagli obiettivi del paziente [5].
Risultati
Lo studio piu ampio disponibile, condotto dal prof. Djordjevic su 813 pazienti, ha riportato [5]:
- Dimensione del microfallo: 5-9 cm
- Minzione in piedi: 74-90% dei casi (con allungamento uretrale)
- Sensibilita erogena: 100% (il tessuto e biologicamente nativo)
- Erezione naturale: presente, poiche il tessuto clitorideo mantiene la propria capacita erettile
- Soddisfazione complessiva: 79% totalmente soddisfatti, 20% principalmente soddisfatti
- Complicanze uretrali: circa 25%
Vantaggi e limiti
Vantaggi della metoidioplastica rispetto alla falloplastica:
- Sensibilita erogena al 100% [5]
- Erezione naturale senza protesi
- Nessuna cicatrice in siti donatori (avambraccio, coscia)
- Percorso chirurgico piu breve (1-2 interventi vs 3-4)
- Recupero piu rapido
- Tassi di complicanze piu bassi [6]
- Costi inferiori
Limiti:
- Dimensioni limitate (5-9 cm): nella maggior parte dei casi non permette la penetrazione sessuale
- Il risultato dipende dalla risposta individuale al testosterone (la crescita del clitoride e variabile)
- Alcuni uomini trans desiderano un fallo di dimensioni standard, e la metoidioplastica non puo offrirlo
La scelta tra metoidioplastica e falloplastica e strettamente personale. Non esiste una gerarchia: sono due opzioni con profili di vantaggi e limiti diversi. Alcuni uomini trans scelgono la metoidioplastica e ne sono completamente soddisfatti. Altri iniziano con una metoidioplastica e successivamente optano per una falloplastica. Nessun percorso e sbagliato.
Recupero
- Degenza: 3-5 giorni
- Catetere urinario: 2-3 settimane (se e stato eseguito l’allungamento uretrale)
- Ripresa delle attivita leggere: 2-3 settimane
- Recupero completo: 6-8 settimane
- Ripresa dell’attivita sessuale: dopo 6-8 settimane
Costi
- SSN: coperta dal Servizio Sanitario Nazionale. Liste di attesa: 2-4 anni
- Privatamente in Italia: 15.000-25.000 euro (procedura completa)
- All’estero: la Serbia (Belgrado, dove opera il prof. Djordjevic, considerato tra i massimi esperti mondiali) e una destinazione di riferimento. Costi: 10.000-20.000 euro
Falloplastica
La falloplastica costruisce un neofallo di dimensioni standard (12-16 cm) utilizzando tessuto prelevato da un’altra parte del corpo. E l’intervento chirurgico di affermazione di genere piu complesso in assoluto e richiede un percorso multi-stadio che si svolge nell’arco di 12-24 mesi [4]. Per i risultati dettagliati, rimandiamo all’approfondimento dedicato su falloplastica e metoidioplastica.
Tecniche: i siti donatori
Lembo radiale dell’avambraccio (RFF — Radial Forearm Free Flap): considerato il gold standard dalla maggior parte dei centri [6]. Il tessuto dell’avambraccio e sottile, flessibile e ben vascolarizzato, producendo un neofallo con buona estetica e buon potenziale sensoriale. Il chirurgo preleva un lembo di cute e tessuto sottocutaneo dall’avambraccio non dominante, lo modella a forma di fallo con la tecnica “tube-within-a-tube” (un tubo interno per l’uretra, uno esterno per il corpo), e lo collega microchirurgicamente ai vasi sanguigni e ai nervi dell’area pubica. Lo svantaggio principale e la cicatrice visibile sull’avambraccio, che viene coperta con un innesto cutaneo prelevato dalla coscia.
Lembo anterolaterale della coscia (ALT — Anterolateral Thigh Flap): alternativa che evita la cicatrice sull’avambraccio. Il tessuto della coscia e piu spesso, il che puo richiedere interventi successivi di debulking (riduzione di volume). Uno studio comparativo su 413 casi ha mostrato che il lembo ALT ha tassi piu alti di revisioni secondarie (45% vs 15% per il lembo radiale), ma la cicatrice al sito donatore e meno visibile e coperta dall’abbigliamento [7]. I risultati funzionali a lungo termine sono comparabili.
Lembo muscolo-cutaneo del gran dorsale (MLD — Musculocutaneous Latissimus Dorsi Flap): utilizza tessuto dalla schiena. E meno diffuso dei precedenti, ma viene scelto in casi specifici quando gli altri siti non sono disponibili o preferibili. La cicatrice e ben nascosta dal dorso.
La scelta del sito donatore dipende dalla corporatura del paziente, dalla quantita e qualita del tessuto disponibile, dalle preferenze estetiche e dall’esperienza del chirurgo.
Il percorso multi-stadio
La falloplastica non e un singolo intervento: e un percorso di 2-4 operazioni chirurgiche separate, ciascuna seguita da un periodo di recupero [4].
Fase 1 — Creazione del neofallo (durata: 8-12 ore): prelievo del lembo, modellamento a fallo, collegamento microchirurgico dei vasi sanguigni e dei nervi. E tra le operazioni piu lunghe e complesse della chirurgia ricostruttiva. Il ricovero dura 7-10 giorni. Il neofallo viene monitorato attentamente nelle prime 72 ore per verificare la vitalita vascolare.
Fase 2 — Allungamento uretrale e scrotoplastica (a distanza di circa 5-6 mesi): l’uretra viene estesa attraverso il neofallo per permettere la minzione in piedi. Le grandi labbra vengono unite per creare lo scroto. Questa e la fase con il maggior tasso di complicanze (fistole e stenosi uretrali) [9].
Fase 3 — Protesi testicolari e dispositivo erettile (a distanza di almeno 12 mesi dalla fase 2): inserimento delle protesi testicolari nello scroto e, se desiderato, di una protesi erettile nel neofallo [8]. La glanuloplastica (rimodellamento della punta per simulare il glande) viene spesso eseguita in questa fase.
Eventuali revisioni: procedure correttive per ottimizzare l’estetica, gestire complicanze uretrali o sostituire protesi malfunzionanti.
Complicanze: trasparenza necessaria
La falloplastica ha tassi di complicanze significativi. Questo non e un motivo per non sceglierla — e un motivo per sceglierla con consapevolezza.
Complicanze uretrali (la sfida principale) [9]:
- Fistole uretrocutanee: 17-40% dei casi. Fino a due terzi si risolvono spontaneamente
- Stenosi uretrali: 21-51% dei casi. Richiedono trattamento endoscopico o chirurgico
I centri piu esperti riportano tassi di complicanze uretrali del 24%, significativamente piu bassi rispetto alla media [9].
Complicanze del sito donatore: cicatrizzazione problematica, limitazione funzionale temporanea dell’avambraccio (per il lembo radiale), necessita di fisioterapia [7].
Complicanze protesiche: tra i pazienti con protesi erettile, il 53% richiede almeno un re-intervento. Le cause principali sono malfunzionamento meccanico (40%), infezione (6%), malposizionamento (5%) [8].
Perdita parziale o totale del lembo: rara (1-5% dei casi), ma e la complicanza piu temuta [4]. Si verifica quando il collegamento vascolare non funziona adeguatamente.
Risultati funzionali
Nonostante la complessita, i risultati sono significativi [4]:
- Minzione in piedi: 75-91% dei casi
- Sensibilita tattile: 88% dei pazienti sviluppa sensibilita tattile nel neofallo
- Sensibilita erogena: 69% (il clitoride viene preservato alla base del neofallo)
- Capacita di penetrazione con protesi erettile: 77%
- Capacita di raggiungere l’orgasmo: circa 50-61%
Soddisfazione
La soddisfazione complessiva e alta, considerando la complessita dell’intervento [4]:
- Soddisfazione con l’effetto sulla mascolinita: 82%
- Soddisfazione con l’aspetto: 66%
- Soddisfazione con la vita complessiva: 75%
- Il rimpianto e inferiore all’1% [11]
Il dato piu basso e la soddisfazione con la funzione sessuale (34%), legato alla complessita del recupero sensoriale e alle complicanze protesiche [4]. Questo non significa che la maggior parte dei pazienti sia insoddisfatta della scelta: significa che la funzione sessuale e l’area con piu margine di miglioramento.
Recupero: una timeline realistica
Il percorso completo della falloplastica si estende su 18-24 mesi [15]:
- Dopo la fase 1: 2-3 settimane di degenza, 6-8 settimane di riposo, 3-6 mesi prima di riprendere le attivita normali. Fisioterapia per il sito donatore
- Dopo la fase 2: 1-2 settimane di degenza, catetere urinario per 3-4 settimane, 4-6 settimane di riposo
- Dopo la fase 3: 1 settimana di degenza, 4-6 settimane di riposo, 3-6 mesi prima della ripresa dell’attivita sessuale
Ogni fase richiede tempo di guarigione prima di procedere alla successiva. Il periodo post-operatorio puo essere emotivamente complesso: non e raro attraversare momenti di ansia, frustrazione o dubbio, anche quando si e profondamente convinti della propria scelta. Questo e normale dopo qualsiasi intervento chirurgico importante e a maggior ragione dopo un percorso cosi prolungato.
Costi
- SSN: coperta dal Servizio Sanitario Nazionale, ma pochissimi centri la eseguono (il San Camillo a Roma e il principale) [13]. Liste di attesa: 3-5 anni
- Privatamente in Italia: 20.000-50.000 euro per il percorso completo (tutte le fasi)
- All’estero: il Regno Unito (St Andrew’s Centre, Chelmsford), il Belgio (UZ Gent), la Serbia (Belgrado) e la Spagna sono centri di riferimento europei. Costi: 15.000-60.000 euro a seconda del centro e del numero di fasi
Scrotoplastica e protesi testicolari
La scrotoplastica puo essere eseguita come parte della metoidioplastica o della falloplastica, oppure come intervento a se stante. Consiste nella creazione dello scroto a partire dalle grandi labbra, che vengono unite sulla linea mediana.
Le protesi testicolari in silicone vengono inserite generalmente in un secondo tempo, almeno 6 mesi dopo la creazione dello scroto. Sono disponibili in diverse dimensioni e vengono selezionate in base alla corporatura del paziente. Il tasso di espianto (rimozione) e del 20,8%, con le cause principali che includono infezione, estrusione e disagio [8]. I tassi sono migliorati nel tempo con l’evoluzione delle tecniche e dei materiali.
L’intervento e relativamente semplice rispetto alle altre procedure genitali:
- Durata: 1-2 ore
- Degenza: 1-2 giorni o ambulatoriale
- Recupero: 2-4 settimane
- Costi privati: 3.000-6.000 euro (se eseguita come intervento autonomo)
Body contouring
Il body contouring comprende procedure di rimodellamento corporeo che alcuni uomini trans scelgono per armonizzare la silhouette. La terapia con testosterone redistribuisce il grasso corporeo verso un pattern androide (piu addominale, meno su fianchi e cosce), ma non sempre in modo sufficiente a eliminare completamente la distribuzione ginoide.
Le procedure piu richieste sono:
- Liposuzione di fianchi e cosce: rimuove i depositi di grasso resistenti alla redistribuzione ormonale
- Liposuzione addominale: per definire la zona addominale
- Lipofilling: trasferimento di grasso prelevato da un’area all’altra per mascolinizzare i contorni corporei
Il body contouring non e coperto dal SSN in Italia, poiche e classificato come procedura estetica. I costi privati variano da 3.000 a 8.000 euro per singola area trattata. Il recupero e relativamente breve: 1-2 settimane di riposo, con guaina compressiva per 4-6 settimane.
Accesso in Italia: centri, SSN e liste di attesa
I centri di riferimento
In Italia, i principali centri che eseguono chirurgia di affermazione di genere per uomini trans sono [13]:
- Roma — Ospedale San Camillo-Forlanini (SAIFIP): centro storico e di riferimento nazionale, esegue mastectomie, isterectomie e falloplastiche
- Torino — Citta della Salute e della Scienza (CIDIGem): centro piemontese di riferimento, specializzato in mastectomie e chirurgia genitale
- Firenze — Ospedale di Careggi: centro toscano con esperienza consolidata
- Bari — Policlinico: centro di riferimento per il Sud Italia
- Napoli — Federico II: offre valutazioni e percorsi chirurgici
- Padova — Azienda Ospedaliero-Universitaria (CRRIG): centro di riferimento regionale del Veneto dal 2023
- Bologna — Policlinico Sant’Orsola: centro con esperienza crescente
I centri sono coordinati dall’ONIG e seguono protocolli condivisi.
Copertura del SSN
Il Servizio Sanitario Nazionale copre le seguenti procedure per gli uomini trans [13]:
- Mastectomia
- Isterectomia e ovariectomia
- Metoidioplastica
- Falloplastica
Il paziente sostiene solo il costo del ticket quando previsto. La copertura e reale, ma il problema principale sono le liste di attesa: i centri pubblici eseguono un numero limitato di interventi all’anno, e i tempi variano da 1 a 5 anni a seconda dell’intervento e del centro. La falloplastica, essendo l’intervento piu complesso, ha le liste piu lunghe.
Le procedure di body contouring e gli interventi puramente estetici non sono coperti dal SSN.
Interventi all’estero
Chi sceglie di operarsi all’estero puo accedere a centri europei di eccellenza. Il rimborso dal SSN per interventi eseguiti nell’Unione Europea e possibile attraverso la normativa sull’assistenza sanitaria transfrontaliera (Direttiva 2011/24/UE), con rimborso pari all’importo che il SSN avrebbe sostenuto in Italia.
I centri europei piu noti per la chirurgia FTM includono:
- Belgrado (Serbia): il prof. Djordjevic e considerato tra i massimi esperti mondiali di metoidioplastica e falloplastica
- Gent (Belgio): UZ Gent, centro ad alto volume con ampia casistica
- Chelmsford (Regno Unito): St Andrew’s Centre, centro di riferimento per la falloplastica nel NHS britannico
- Barcellona e Madrid (Spagna): diversi centri privati con esperienza crescente
- Monaco e Essen (Germania): centri universitari con protocolli avanzati
Il contesto legale italiano
Il quadro legale per la chirurgia di affermazione di genere in Italia e definito da due passaggi fondamentali:
La sentenza 221/2015 della Corte di Cassazione: ha stabilito che la rettifica anagrafica del genere non richiede necessariamente interventi chirurgici. Questo significa che un uomo trans puo ottenere il cambio dei documenti senza essersi sottoposto ad alcun intervento.
La sentenza 143/2024 della Corte Costituzionale [12]: ha eliminato l’obbligo di ottenere l’autorizzazione del tribunale per gli interventi chirurgici di adeguamento dei caratteri sessuali. Chi vuole operarsi non deve piu chiedere il permesso a un giudice: la chirurgia e una decisione tra il paziente e il team medico.
Questi due passaggi hanno separato definitivamente il percorso chirurgico da quello legale: la chirurgia non e un requisito per il riconoscimento legale, e il riconoscimento legale non e un requisito per la chirurgia.
Tassi di soddisfazione e rimpianto complessivi
I dati sulla soddisfazione dopo la chirurgia di affermazione di genere sono tra i piu solidi della letteratura chirurgica:
- Top surgery: soddisfazione del 95-97%, rimpianto inferiore al 3% [2][3]
- Isterectomia: soddisfazione superiore al 90% [14]
- Metoidioplastica: soddisfazione del 79% (totale) + 20% (parziale) = 99% complessiva [5]
- Falloplastica: soddisfazione complessiva con la vita al 75%, con la mascolinita all’82% [4]
Il tasso di rimpianto complessivo per la chirurgia di affermazione di genere, secondo la meta-analisi piu ampia disponibile (2021), e inferiore all’1% [11]. Per confronto, la chirurgia di sostituzione del ginocchio ha tassi di insoddisfazione tra il 6% e il 30%. Uno studio JAMA del 2024 ha confermato che il 99,7% delle persone trans che hanno avuto accesso alla chirurgia riporta soddisfazione con la propria decisione [10].
Nei rari casi di rimpianto, i fattori associati non riguardano l’identita di genere ma piuttosto complicanze post-operatorie, risultati estetici insoddisfacenti o scarso supporto sociale [11].
Aspettative realistiche: cosa sapere prima di decidere
La chirurgia di affermazione di genere non e una bacchetta magica e non e un orrore. E un insieme di procedure mediche con evidenze solide e limiti conosciuti. Ecco cosa e ragionevole aspettarsi:
La top surgery e un intervento consolidato con risultati eccellenti. La stragrande maggioranza dei pazienti la descrive come trasformativa [2][3]. Le cicatrici ci sono, soprattutto con la doppia incisione, ma per la maggior parte degli uomini trans rappresentano un compromesso piu che accettabile.
L’isterectomia e una procedura di routine in ambito ginecologico, con rischi contenuti e recupero rapido [14]. La decisione di rimuovere le ovaie ha implicazioni a lungo termine sulla terapia ormonale che vanno discusse con l’endocrinologo.
La metoidioplastica offre risultati eccellenti in termini di sensibilita e funzione erettile naturale, con il limite delle dimensioni [5]. Chi si aspetta un fallo di dimensioni standard restera deluso. Chi privilegia la sensibilita e un percorso meno invasivo ne sara probabilmente molto soddisfatto.
La falloplastica e un percorso lungo e impegnativo. Le complicanze sono frequenti, i re-interventi probabili, il recupero si misura in mesi [4]. Ma per molti uomini trans e un intervento che cambia la vita. La chiave e arrivarci con aspettative realistiche: il neofallo non e identico a un pene cisgender, ma non e nemmeno il suo obiettivo. L’obiettivo e creare un organo funzionale che riduca la disforia e permetta una vita piu congruente con la propria identita.
Il centro chirurgico conta. I risultati variano significativamente in base all’esperienza del team [1]. Le linee guida WPATH raccomandano di rivolgersi a chirurghi con un volume elevato di casi e un percorso formativo specifico. Informarsi, chiedere casistiche, parlare con altri pazienti: e un diritto e una forma di tutela.
Il quadro complessivo
La chirurgia di affermazione di genere per gli uomini trans offre opzioni diversificate, dalla mastectomia — intervento relativamente semplice con risultati eccellenti — alla falloplastica, tra le procedure piu complesse della chirurgia ricostruttiva. Non tutti gli interventi sono necessari per tutti. Non tutti gli uomini trans vogliono o hanno bisogno della chirurgia genitale. La top surgery da sola e sufficiente per molti, e questo non e un compromesso: e una scelta legittima.
Per chi desidera la chirurgia genitale, le opzioni esistono e i risultati continuano a migliorare. Le tecniche si raffinano, i tassi di complicanze diminuiscono, i protocolli di recupero diventano piu efficaci. Nessun intervento e perfetto, ma i dati mostrano che la stragrande maggioranza delle persone che scelgono questo percorso e soddisfatta della propria decisione [10][11].
La decisione di operarsi e personale. Spetta a chi la vive, con il supporto di professionisti competenti e informazioni accurate. Quello che possiamo fare e assicurarci che le informazioni disponibili siano complete, oneste e rispettose dell’autonomia di ciascuno. Per chi si sta informando anche su altri aspetti della transizione, rimandiamo agli articoli sui cambiamenti fisici della terapia ormonale e sulla sessualita delle persone trans.