Risorse trans in Basilicata

La Basilicata è una delle regioni più piccole d'Italia e presenta una realtà particolarmente difficile per le persone transgender e non binarie. I servizi sanitari specializzati nell'affermazione di genere sono molto limitati sul territorio lucano, e la maggior parte delle persone trans deve spostarsi verso centri più grandi come Napoli, Bari o Roma per accedere a percorsi strutturati. L'ASP di Potenza e l'ASP di Matera offrono servizi di base, ma non dispongono di centri gender dedicati. L'associazionismo LGBTQ+ locale, pur essendo meno numeroso rispetto a regioni più popolose, svolge un ruolo fondamentale di orientamento e supporto. Arcigay Basilicata rappresenta il principale punto di riferimento per la comunità, offrendo sportelli di ascolto e accompagnamento. La regione risente anche dell'isolamento geografico di molte aree interne, che rende ancora più complesso l'accesso ai servizi per chi vive lontano dai capoluoghi. Nonostante queste difficoltà, negli ultimi anni si registra una maggiore consapevolezza e una crescente rete di solidarietà.

Aggiornato il 24 febbraio 2026

Centri di identita di genere

Ambulatorio di Endocrinologia — ASP Potenza

Potenza — Via Potito Petrone, 85100 Potenza

Tel: 0971 613 111

Sito web

Servizio endocrinologico di base. Per percorsi strutturati di affermazione di genere è necessario rivolgersi ai centri di Napoli (AOU Federico II) o Bari (Policlinico).

Associazioni e supporto

LGBTQ+

Arcigay Basilicata — Noi Siamo

Potenza

Sezione lucana di Arcigay. Punto di riferimento per la comunità LGBTQ+ regionale, offre sportello di ascolto, orientamento ai servizi e organizza eventi di sensibilizzazione.

Lucania Pride

Potenza

Collettivo che organizza il Pride lucano e promuove iniziative di visibilità e sensibilizzazione sui diritti delle persone LGBTQ+ in Basilicata.

Famiglie

AGEDO Basilicata

Potenza

Gruppo di sostegno per genitori e familiari di persone LGBTQ+ in Basilicata. Incontri periodici e supporto telefonico.

Sportelli e servizi

Psicologico

Sportello di Ascolto LGBTQ+ — Arcigay Basilicata

Arcigay Basilicata — Potenza

Orari: Su appuntamento

Ascolto, orientamento ai servizi sanitari e legali. Possibilità di colloqui anche da remoto per chi vive in aree interne.

Iter sanitario in Basilicata

In Basilicata non esistono centri gender strutturati. Il percorso di affermazione di genere inizia presso le ASP locali (Potenza e Matera) ma per le fasi specialistiche è necessario rivolgersi a centri fuori regione, in particolare a Napoli o Bari.

1

Primo contatto con il medico di base

Medico di Medicina Generale

Richiedi un'impegnativa per una visita endocrinologica o psicologica. Il medico di base può indirizzarti verso i servizi dell'ASP di Potenza o di Matera, oppure direttamente verso centri fuori regione.

1-2 settimane

2

Valutazione psicologica

ASP Potenza / ASP Matera / centri fuori regione

La valutazione può iniziare presso i servizi di salute mentale dell'ASP, ma per un percorso strutturato è consigliabile rivolgersi ai centri gender di Napoli (AOU Federico II) o Bari (Policlinico).

3-8 mesi

3

Avvio terapia ormonale

Centro gender di riferimento / ASP locale per follow-up

La prescrizione della terapia ormonale avviene presso un centro gender specializzato (fuori regione). Il monitoraggio può proseguire con l'endocrinologo dell'ASP locale.

2-4 mesi dalla valutazione

4

Rettificazione anagrafica

Tribunale Civile di Potenza / Matera

La richiesta di cambio nome e genere si presenta al Tribunale Civile competente (Potenza o Matera). I tempi della giustizia in Basilicata possono essere variabili.

8-18 mesi

5

Percorso chirurgico (facoltativo)

Centri fuori regione (Niguarda, SAIFIP, Federico II)

Non sono disponibili interventi di chirurgia di affermazione di genere in Basilicata. È necessario rivolgersi a centri specializzati come il CIG del Niguarda (Milano), il SAIFIP (Roma) o l'AOU Federico II (Napoli).

1-3 anni di lista d'attesa

Note importanti

  • La Basilicata non dispone di centri gender dedicati: la maggior parte del percorso richiede spostamenti verso Napoli, Bari o Roma.
  • La terapia ormonale è coperta dal SSN anche per chi deve spostarsi fuori regione, tramite autorizzazione della ASP.
  • Le associazioni locali possono aiutare a navigare il sistema e a individuare i percorsi più accessibili.
  • Per chi vive in aree interne, molte associazioni offrono supporto anche da remoto.

Storia queer in Basilicata

La Basilicata, pur essendo una regione di dimensioni ridotte, ha partecipato ai cambiamenti sociali e culturali che hanno riguardato le persone LGBTQ+ in Italia, con una crescente visibilità negli ultimi decenni.

1982

Impatto della Legge 164 in Basilicata

L'approvazione della legge 164/1982 offre per la prima volta un quadro giuridico alle persone trans lucane, anche se l'accesso ai servizi resta difficile per l'assenza di centri specializzati nella regione.

2010

Nascita di Arcigay Basilicata

Si costituisce formalmente la sezione lucana di Arcigay, offrendo per la prima volta un punto di riferimento strutturato per la comunità LGBTQ+ regionale.

2017

Primo Lucania Pride

Si svolge il primo Pride in Basilicata, con la partecipazione della comunità trans locale. L'evento segna una svolta nella visibilità delle persone LGBTQ+ nella regione.

2023

Crescita della rete di supporto

Le associazioni lucane consolidano le reti di supporto per le persone trans, con sportelli di ascolto da remoto e collaborazioni con i centri gender delle regioni limitrofe.

Domande frequenti

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