Risorse trans a Bologna
Bologna è storicamente una delle città più progressiste d'Italia per i diritti delle persone transgender. Sede nazionale del MIT (Movimento Identità Trans), fondato nel 1982, la città rappresenta un punto di riferimento per l'attivismo e i servizi dedicati alle persone trans in tutto il Paese. La presenza dell'Università di Bologna e del Cassero LGBTQ+ Center contribuisce a creare un tessuto sociale particolarmente inclusivo e attento alle tematiche di genere. Il Policlinico Sant'Orsola-Malpighi offre un percorso di affermazione di genere strutturato e multidisciplinare, riconosciuto a livello nazionale.
La situazione a Bologna
Bologna occupa un posto unico nella storia dei diritti delle persone transgender in Italia. Qui ha sede il MIT (Movimento Identità Trans), fondato nel 1979 come Movimento Italiano Transessuali e attivo nella sede bolognese dal 1988 — l'unico nucleo MIT ancora operativo a livello nazionale. Nel 1994 il Comune di Bologna concesse al MIT una sede propria in via Polese 22, dando vita al primo consultorio al mondo gestito direttamente da persone trans. Nel 1995 Marcella Di Folco, presidente del MIT, fu eletta consigliera comunale di Bologna con i Verdi, diventando la prima donna trans al mondo a ricoprire una carica elettiva. Nel 2023 il Comune di Bologna ha introdotto la carriera alias per dipendenti comunali e cittadini, primo comune in Italia a farlo sia per il personale sia per chi accede ai servizi pubblici. La rete sanitaria fa perno sul Policlinico Sant'Orsola-Malpighi, centro di riferimento regionale dell'Emilia-Romagna, e sul consultorio MIT convenzionato con l'AUSL di Bologna, che offre supporto psicologico, endocrinologico e accompagnamento ai servizi sanitari tramite SSN.
Centri di identità di genere
A Bologna il percorso di affermazione di genere è coordinato dal Centro per la Salute delle Persone Trans del Policlinico Sant'Orsola-Malpighi, centro di riferimento regionale. L'accesso avviene tramite impegnativa del medico di base per visita psicologica clinica; l'équipe multidisciplinare include endocrinologi, psicologi, chirurghi plastici e urologi. L'AUSL di Bologna offre inoltre un ambulatorio dedicato all'identità di genere in via Altura. I tempi di attesa per il primo appuntamento al Sant'Orsola possono variare da 2 a 6 mesi, e tutte le prestazioni sono coperte dal SSN.
Centro per la Salute delle Persone Trans e di Genere Non Conforme
Bologna — Via Massarenti 9, 40138 Bologna (Policlinico Sant'Orsola-Malpighi)
Tel: 051 2143500
Centro multidisciplinare di riferimento regionale con équipe composta da endocrinologi, psicologi, chirurghi plastici e urologi. Accesso tramite impegnativa del medico di base.
Ambulatorio Identità di Genere AUSL Bologna
Bologna — Via Altura 3, 40139 Bologna
Tel: 051 6584601
Servizio di salute mentale dell'AUSL con percorso psicologico dedicato alle persone in fase di esplorazione e affermazione dell'identità di genere. Primo accesso tramite CUP.
Associazioni e supporto
Il MIT (Movimento Identità Trans) è il principale punto di riferimento per le persone trans a Bologna e in tutta Italia, con servizi gratuiti di sportello di ascolto, supporto legale, accompagnamento sanitario, accoglienza abitativa e inserimento lavorativo. Il Cassero LGBTQ+ Center offre sportello legale, gruppi di auto-mutuo-aiuto e attività culturali dedicate anche alle persone trans e non binarie. Il Gruppo Trans APS, anch'esso attivo a Bologna, gestisce lo Sportello APAG per l'accompagnamento al percorso di affermazione di genere e il servizio nutrizionale Nutra in collaborazione con l'AUSL.
LGBTQ+
MIT — Movimento Identità Trans
Bologna— Via Polese 22, 40122 Bologna
Sede nazionale del Movimento Identità Trans, fondato nel 1982. Offre sportello di ascolto, supporto legale, accompagnamento ai servizi sanitari, accoglienza abitativa e progetti di inclusione lavorativa per persone trans.
Cassero LGBTQ+ Center
Bologna— Via Don Minzoni 18, 40121 Bologna
Storico centro LGBTQ+ di Bologna, punto di riferimento per la comunità con attività culturali, sportello legale, gruppi di auto-mutuo-aiuto e iniziative dedicate alle persone trans e non binarie.
Arcigay Il Cassero Bologna
Bologna— Via Don Minzoni 18, 40121 Bologna
Sezione bolognese di Arcigay che opera all'interno del Cassero. Organizza attività di sensibilizzazione, eventi culturali e offre supporto alla comunità LGBTQ+ con attenzione specifica alle persone transgender.
Famiglie
AGEDO Emilia-Romagna
Bologna— Via Don Minzoni 18, 40121 Bologna
Sezione regionale dell'associazione di genitori, parenti e amici di persone LGBTQ+. Offre gruppi di sostegno per le famiglie di persone trans e incontri di condivisione mensili.
Salute mentale
Consultorio Transgenere — SOS Donna
Bologna— Via Tagliacozzi 4, 40122 Bologna
Servizio di consulenza psicologica e supporto specifico per persone transgender e gender non-conforming, con particolare attenzione ai percorsi di autodeterminazione e benessere psicologico.
Sportelli e servizi
Il Comune di Bologna ha sottoscritto un Patto di Collaborazione LGBTQIA+ che coinvolge oltre 20 associazioni e prevede 104 progetti su servizi, formazione e cultura. Lo Sportello Antidiscriminazioni (SPAD), gestito dal Comune presso il Centro Interculturale Zonarelli, accoglie e orienta vittime o testimoni di discriminazioni, comprese quelle basate sull'identità di genere. Il Cassero LGBTQ+ Center gestisce inoltre un centro antidiscriminazione con sportello legale, sportello psicologico e il servizio Telefono Amico Cassero.
Sociale
Sportello di Ascolto MIT
MIT — Movimento Identità Trans — Bologna
Via Polese 22, 40122 Bologna
Orari: Lunedì e giovedì 10:00-13:00, martedì e mercoledì 15:00-18:00
Sportello storico del MIT che offre accoglienza, orientamento ai servizi sanitari e sociali, supporto nella ricerca di lavoro e alloggio, e accompagnamento nei percorsi di transizione.
Legale
Sportello Legale Cassero
Cassero LGBTQ+ Center — Bologna
Via Don Minzoni 18, 40121 Bologna
Orari: Mercoledì 18:00-20:00 su appuntamento
Consulenza legale gratuita su rettifica anagrafica, cambio nome e genere sui documenti, discriminazioni sul lavoro e tutela dei diritti delle persone transgender.
Antidiscriminazione
Sportello Antidiscriminazione UNAR
Comune di Bologna — UNAR — Bologna
Piazza Liber Paradisus 10, 40129 Bologna
Punto di contatto locale della rete UNAR per segnalare episodi di discriminazione basata sull'identità di genere. Offre orientamento, mediazione e supporto nella presentazione di denunce.
Iter sanitario a Bologna
A Bologna il percorso di affermazione di genere è coordinato dal Centro per la Salute delle Persone Trans presso il Policlinico Sant'Orsola-Malpighi, centro di riferimento regionale dell'Emilia-Romagna. L'AUSL di Bologna offre inoltre un servizio di salute mentale con competenze specifiche sull'identità di genere. L'accesso ai servizi avviene tramite il Servizio Sanitario Nazionale con impegnativa del medico di base.
Primo contatto e accoglienza
Medico di base / AUSL Bologna
Il primo passo è rivolgersi al proprio medico di base per ottenere un'impegnativa per il Centro per la Salute delle Persone Trans al Policlinico Sant'Orsola-Malpighi, oppure contattare direttamente l'Ambulatorio Identità di Genere dell'AUSL Bologna. È possibile anche rivolgersi al MIT per un orientamento iniziale.
1-2 settimane
Valutazione psicologica e psichiatrica
Policlinico Sant'Orsola-Malpighi
Si avvia un percorso di valutazione psicodiagnostica con professionisti specializzati in disforia di genere. Il percorso prevede colloqui clinici approfonditi e, se necessario, test psicodiagnostici.
6-12 mesi
Terapia ormonale sostitutiva
Endocrinologia — Sant'Orsola-Malpighi
Dopo la valutazione psicologica, l'endocrinologo del centro prescrive la terapia ormonale sostitutiva personalizzata. Il monitoraggio prevede esami del sangue regolari e visite endocrinologiche periodiche.
1-2 mesi dalla valutazione
Percorso legale e cambio documenti
Tribunale Civile di Bologna
Con il supporto dello sportello legale del Cassero o del MIT, è possibile avviare la procedura di rettifica anagrafica presso il Tribunale di Bologna. Il cambio dei documenti può essere ottenuto anche senza interventi chirurgici.
6-14 mesi
Eventuali interventi chirurgici
Chirurgia — Sant'Orsola-Malpighi
Per chi desidera interventi chirurgici di affermazione di genere, il Policlinico Sant'Orsola-Malpighi dispone di équipe di chirurgia plastica e urologia con esperienza specifica. L'accesso avviene tramite SSN.
1-2 anni di lista d'attesa
Note importanti
- I tempi di attesa per il primo appuntamento al Centro del Sant'Orsola-Malpighi possono variare da 2 a 6 mesi. È consigliabile prenotare il prima possibile e nel frattempo rivolgersi al MIT per supporto.
- L'Emilia-Romagna è una delle regioni con il percorso più strutturato in Italia. Tutte le prestazioni relative al percorso di affermazione di genere sono coperte dal SSN.
- Il MIT offre un servizio di accompagnamento alle visite mediche e può facilitare il rapporto con le strutture sanitarie.
- Dal 2023 l'AUSL Bologna ha attivato un percorso dedicato ai minori transgender, con un'équipe multidisciplinare che include neuropsichiatra infantile, psicologo e pediatra endocrinologo.
Storia queer a Bologna
Bologna vanta una delle storie più ricche d'Italia per quanto riguarda i diritti e la visibilità delle persone transgender. Città universitaria per eccellenza e tradizionalmente progressista, è stata pioniera nell'attivismo trans e nella creazione di servizi dedicati.
Fondazione del MIT — Movimento Identità Trans
A Bologna nasce il MIT, una delle prime organizzazioni al mondo specificamente dedicate ai diritti e al supporto delle persone transgender. Fondato da attiviste trans, il MIT diventa rapidamente un punto di riferimento nazionale e internazionale.
Nascita del Cassero
Il Comune di Bologna concede gli spazi dell'ex porta di Strada Maggiore al Circolo Culturale 28 Giugno, dando vita al Cassero, che diventerà uno dei centri LGBTQ+ più importanti d'Europa.
Bologna pioniera nei diritti civili
Il Comune di Bologna si distingue come una delle prime amministrazioni italiane a riconoscere informalmente le coppie di fatto, incluse quelle dello stesso sesso, aprendo un dibattito nazionale sui diritti civili.
Registro delle unioni civili
Bologna istituisce ufficialmente il Registro delle Unioni Civili, permettendo la registrazione delle coppie di fatto indipendentemente dal genere dei partner.
Alias carriera nei servizi comunali
Il Comune di Bologna approva l'introduzione dell'alias carriera nei servizi comunali, permettendo alle persone transgender in transizione di utilizzare il nome scelto nei rapporti con l'amministrazione comunale.
Domande frequenti
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