Cancellati dai registri: così Trump fa sparire le persone trans

Il modo più efficace per annientare una comunità non è attaccarla frontalmente con le piazze, ma far credere alla burocrazia che non sia mai esistita.
Come riportato da un'allarmante inchiesta di Mother Jones, l'amministrazione Trump sta portando avanti un'operazione tanto silenziosa quanto devastante: far sparire sistematicamente i dati federali sull'identità di genere. I funzionari governativi stanno intervenendo per depennare la raccolta di informazioni demografiche relative alle persone transgender dai database nazionali, dai sondaggi sulla salute pubblica e dai registri delle agenzie federali.
Il potere invisibile dei numeri
Qualcuno potrebbe pensare che si tratti di una mera questione amministrativa, un cavillo da topi da biblioteca. Niente di più falso. Nelle moderne democrazie occidentali, se non finisci in un foglio di calcolo governativo, le tue tutele svaniscono. I dati statistici sono la base su cui si costruiscono le politiche pubbliche: senza numeri ufficiali, non si possono documentare le discriminazioni sul lavoro, il tasso di abbandono scolastico, le disparità nell'accesso alle cure mediche o l'incidenza dei crimini d'odio.
La strategia svelata da Mother Jones è cristallina: smettere di misurare le disuguaglianze per poter affermare che non esistono. Senza dati federali a supporto, le associazioni per i diritti civili perdono la leva principale per chiedere fondi, protezioni e giustizia. È una cancellazione di Stato eseguita a colpi di gomma da cancellare, prima ancora che a colpi di legge.
Un monito per l'Italia
Prima di guardare agli Stati Uniti con la rassicurante compassione di chi ha un oceano di mezzo, faremmo bene a fare i conti con i nostri registri. In Italia non abbiamo bisogno che un governo si prenda la briga di cancellare i dati sulle persone transgender, per il semplice e drammatico motivo che lo Stato italiano quei dati non li ha quasi mai raccolti in modo strutturale.
L'ISTAT brancola spesso nel buio o si affida a stime frammentarie. Per la nostra burocrazia esistiamo quasi esclusivamente quando dobbiamo affrontare l'estenuante iter giudiziario e medico previsto dalla Legge 164/82 per la rettifica anagrafica. Questa invisibilità statistica nostrana è sempre stata figlia di una colpevole negligenza istituzionale, ma cosa succederebbe se questo vuoto venisse usato attivamente contro di noi?
Già oggi, l'assenza di una legge come il DDL Zan ci impedisce di avere una mappatura istituzionale precisa della violenza omotransfobica nel nostro Paese, costringendo le associazioni del territorio a fare le veci dello Stato nel contare le vittime.
Esistere è resistere
Quello che sta accadendo oltreoceano ci dimostra che i diritti civili non sono mai una conquista definitiva e che la carta bollata può ferire quanto un manganello. La rimozione dai radar governativi statunitensi è il preludio alla rimozione dallo spazio pubblico.
La notizia di Mother Jones dovrebbe toglierci il sonno, perché ci sbatte in faccia una realtà scomoda: delegare la certificazione della nostra esistenza a chi ci governa è un rischio mortale. E la domanda che dobbiamo porci oggi non è solo come fermare questa ondata, ma un'altra, molto più urgente: se lo Stato smette di contarci, su chi potremo davvero contare?
Fonte: Trump’s Minions Have Quietly Disappeared Most Federal Data on Gender Identity - Mother Jones · 26 marzo 2026
Contenuto generato con AI a partire da fonti pubbliche. Rappresenta un'opinione, non attività giornalistica.
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