Dr. Oz e lo stop ai bimbi trans: la politica entra in ospedale

Non è più una questione di camici bianchi, ma di schede elettorali. Quando la medicina incontra la politica populista, il risultato è un cortocircuito che brucia i diritti delle persone. L'ultimo scontro arriva da New York, dove il celebre Dr. Mehmet Oz — volto televisivo prestato alla politica — ha deciso di scendere in campo per difendere la discussa scelta del sistema ospedaliero NYU Langone di sospendere i trattamenti medici di transizione per i minori.
I fatti: la crociata del Dr. Oz
Secondo quanto riportato in esclusiva dal New York Post, Dr. Oz ha attaccato duramente l'Attorney General di New York, Letitia James, rea di aver avviato un'indagine sulla decisione della NYU Langone. La James sospetta che lo stop improvviso ai trattamenti possa configurare una discriminazione illegale. Oz, di contro, ha definito l'operato della James come una vera e propria "intimidazione politica".
Nelle sue dichiarazioni al Post, Oz ha affermato: "L'Attorney General Letitia James sta usando il suo ufficio per intimidire i professionisti medici che prendono decisioni basate sulla sicurezza dei pazienti, non sull'ideologia". Secondo il chirurgo televisivo, i trattamenti di affermazione di genere per i minori avrebbero "conseguenze irreversibili per tutta la vita" e i bambini non avrebbero la maturità per acconsentirvi.
La scienza sotto scacco
Il cuore della vicenda non è solo medico, ma profondamente civile. La NYU Langone ha rimosso i riferimenti ai servizi di transizione per minori dal proprio sito web, citando una necessità di "rivedere gli standard clinici". Ma è difficile non vedere in questo dietrofront l'ombra delle pressioni politiche che stanno investendo gli Stati Uniti.
Il commento di Oz — "Dobbiamo proteggere i nostri figli da trattamenti medici sperimentali finché non avremo dati a lungo termine" — ricalca la retorica della destra conservatrice americana, che ignora deliberatamente decenni di studi e le linee guida delle principali associazioni pediatriche mondiali (come la WPATH), che considerano l'assistenza di affermazione di genere un intervento salvavita contro la disforia e l'alto rischio di suicidio tra i giovani trans.
Il riflesso nello specchio italiano
Perché questa notizia dovrebbe interessarci? Perché l'Italia non è affatto immune da questa ondata di revisionismo medico-politico. Se negli USA il Dr. Oz attacca Letitia James, in Italia abbiamo assistito all'ispezione del Ministero della Salute all'ospedale Careggi di Firenze, cuore dei trattamenti per la disforia di genere nell'infanzia.
Nel nostro Paese, la Legge 164/82 e le successive sentenze della Cassazione hanno tracciato un percorso di civiltà, ma il clima sta cambiando. Le interrogazioni parlamentari contro l'uso della triptorelina (il farmaco che sospende temporaneamente la pubertà) ricalcano quasi parola per parola le argomentazioni di Oz. Si parla di "protezione dei minori" per nascondere, spesso, una profonda ostilità verso l'autodeterminazione di genere.
In Italia, il DDL Zan è stato affossato tra i sorrisi e gli applausi di chi oggi guarda con favore a modelli legislativi come quelli della Florida o del Texas, dove le cure per i minori trans sono state messe al bando per legge.
La politica fuori dalle corsie
L'attacco di Oz all'Attorney General James è un segnale pericoloso: suggerisce che la magistratura non debba vigilare se un ospedale decide, dall'oggi al domani, di negare cure precedentemente garantite a una categoria specifica di pazienti. Se un ospedale smettesse improvvisamente di curare i diabetici citando "dubbi clinici", non ci sarebbe forse un'indagine?
La verità è che la salute dei ragazzi transgender è diventata il nuovo campo di battaglia per chi cerca consenso facile solleticando le paure dei genitori. Ma quando i politici (o i medici prestati alla politica) iniziano a scrivere le ricette mediche, a soffrire non è solo la democrazia, ma il corpo vivo di migliaia di giovani che chiedono solo di poter essere se stessi.
Se permettiamo che il diritto alla salute venga subordinato al colore politico del momento, quale sarà la prossima categoria a essere definita "sperimentale" o "ideologica"? La risposta dovrebbe spaventare tutti, non solo la comunità LGBTQ+.
Fonte: Exclusive | Dr. Oz rips AG James, defends NYU Langone decision to ax transgender treatment for kids - New York Post · 11 marzo 2026
Contenuto generato con AI a partire da fonti pubbliche. Rappresenta un'opinione, non attività giornalistica.
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